Bilancio di Responsabilità Sociale

Continuiamo a sperimentare
per migliorare la qualità dei nostri interventi

Agli uomini e alle donne che hanno perso la vita nel prendersi cura degli altri e nel garantire l’informazione sulle tragedie perpetrate dai forti contro i deboli.

INCIPIT a cura della docente Sabrina Fava

Conoscevo già da molti anni la cooperativa S. Martino perché ho lavorato con alcune figure ASACOM, delle quali ho apprezzato la preparazione e la professionalità. Quando, lo scorso anno, la mia scuola mi ha proposto di partecipare al progetto “Facciamone di tutti i colori”, ho subito accettato perché ne ho riconosciuto il valore delle finalità e degli obiettivi.

Insegno in una classe quinta dell’Istituto comprensivo “Costanzo” di Siracusa e ritengo che la Scuola Primaria sia uno spazio protetto di riflessione sul proprio mondo interiore e sulle dinamiche relazionali. Questo periodo di crescita rappresenta un momento di transizione delicato, caratterizzato da cambiamenti preadolescenziali e timore ed aspettative per il passaggio alla Scuola Secondaria di II grado.

Il progetto si è in corso da due anni ed ha coinvolto tutti gli alunni e le alunne della mia classe. Attraverso una metodologia esperienziale e partecipativa, le bambine e i bambini hanno espresso i propri stati d’animo ed hanno imparato a gestire i conflitti in modo non violento, rispettando le opinioni altrui. Sono state realizzate attività di role-playing per simulare situazioni di conflitto comuni in classe e cercare, tutti insieme, una soluzione.

Dalle osservazioni sistematiche e dai feed-back degli alunni è emersa una sensibile diminuzione degli episodi di esclusione, l’acquisizione di una maggiore capacità nel riconoscere e definire i propri sentimenti e stati emotivi ed è aumentata la capacità di mediazione autonoma senza l’intervento del docente.

Il progetto, a mio modesto avviso, ha pienamente raggiunto gli obiettivi pianificati. La partecipazione è stata attiva e propositiva per la totalità degli alunni.

Auspico che il proseguo di percorsi simili, nel prossimo anno scolastico, aiutino a non disperdere il patrimonio di consapevolezza emotiva costruito durante questi due anni.

Grata a tutti voi.

Sabrina Fava