L'avvio delle attività è stato difficile e faticoso.
Grazie all'appartenenza ad un sistema consortile accreditato in ambito nazionale, è stato possibile accedere ad un prestito di 100 milioni di vecchie lire, erogato da COSIS (Compagnia Sviluppo Imprese sociali), investite per l'adeguamento dei locali presi in affitto per il Centro di Riabilitazione.
È iniziato quindi un lungo e intricato percorso burocratico per ottenere l'autorizzazione sanitaria e l'iscrizione all'Albo regionale degli enti di riabilitazione.
Nel frattempo i soci fondatori, attraverso un impegno volontario e coinvolgendo l'Unione Italiana Ciechi di Siracusa, hanno iniziato a promuovere nel territorio, l'idea del tutto nuova che ci si potesse occupare di una riabilitazione specialistica a favore dei bambini ipovedenti e non vedenti, attraverso un approccio precoce e globale.
La cooperativa dunque, partendo dall'originaria specializzazione nel settore della riabilitazione neuropsicovisiva, è diventata il Centro di Riabilitazione di riferimento nel territorio anche per la riabilitazione dei bambini con problemi di autismo, riuscendo a promuovere collaborazioni sempre più significative con le Associazioni di familiari e in particolare con l'Associazione "I Figli delle Fate" sezione locale dell'ANGSA (Associazione Nazionale dei Genitori di Bambini con Sindrome Autistica), nonchè con i servizi della Medicina Riabilitativa e della Neuropsichiatria Infantile della AUSL8 -SR.
Contestualmente il Servizio Gioco Disabilità , dopo 3 anni di gestione sperimentale nell'ambito del Piano per l’Infanzia, è stato inserito nel Piano di Zona della legge 328(http://www.senato.it/parlam/leggi/00328l.htm ) del Distretto Socio-Sanitario di Siracusa, DS48 affermandosi come servizio educativo essenziale per i bambini con gravi disabilità .
L’originaria vocazione ad occuparsi della disabilità in modo integrato e globale e l’opportunità di gestire servizi sia in collaborazione con l’istituzione sanitaria che con i servizi sociali comunali, hanno consentito alla cooperativa di offrire al territorio un modello di intervento socio-sanitario integrato, di carattere fortemente innovativo.
Ma è necessario mettere in evidenza che la cooperativa San Martino ha potuto realizzare questo percorso perchè la specificità di essere un’impresa sociale è stata interpretata, sin dall’avvio della sua attività , in modo consapevole, grazie all’appartenenza ad una rete consortile territoriale e nazionale, che ha puntato molto sullo sviluppo della consapevolezza di questa specificità, affermando i principi della specializzazione, della territorialità, della cooperazione tra cooperative, per giungere alla promozione di un nuovo modello di Welfare di Comunità.
In questa direzione sono stati promossi piccoli ma intensi progetti come:
Contestualmente, nei locali del Centro di riabilitazione sono iniziate alcuni interventi riabilitativi precoci a favore di bambini ipovedenti e non vedenti.
Finalmente nel 2000 è arrivata l'iscrizione all'Albo Regionale e nel mese di novembre l'avvio ufficiale dell'attività riabilitativa in convenzionecon la AUSL8 di Siracusa.
Sempre nel 2000 è stato avviato, nell'ambito della legge 285 (il Piano per l'Infanzia), allora gestito dalla Provincia di Siracusa, il progetto sperimentale Gioco-disabilità , un modello innovativo di approccio educativo domiciliare ai bambini con handicap, basato sul gioco e finalizzato a contrastare la deistituzionalizzazione, favorendo l'acquisizione di autonomie di base e di competenze relazionali per l'integrazione.
Fino al 2002 l'attività del Centro di Riabilitazione è cresciuta lentamente, per la difficoltà a far passare nel territorio il messaggio che una riabilitazione di carattere specialistico a favore di bambini ipovedenti e non vedenti, fosse un progetto realmente utile ed efficace.
Dal 2003 al 2005 la Cooperativa ha partecipato al progetto "Fertilità” con finanziamenti gestiti da Sviluppo Italia, nell’ambito di un progetto di sviluppo promosso dal consorzio Con.Solidas.S. Il Progetto Fertilità ha consentito alla cooperativa di diventare un impresa sociale forte, sostenendola nell’acquisizione di know-how specialistico per promuovere nel territorio interventi riabilitativi innovativi a favore di bambini con problemi di autismo, e offrendo ai soci e ai dirigenti l’opportunità di partecipare ad una formazione di eccellenza gestita dal consorzio nazionale CGM Welfare Italia.