La redazione del Bilancio Sociale e i riferimenti normativi

La redazione del Bilancio sociale rappresenta l’esito di un percorso attraverso il quale l’organizzazione “rende conto”, a tutti i portatori di interesse, interni ed esterni, della propria missione, degli obiettivi, delle strategie e delle attività, in una logica multidimensionale che tiene conto degli aspetti sociali ed economici. La cooperativa San Martino ha così pianificato le fasi necessarie alla rendicontazione sociale attenendosi ai seguenti principi-guida:

L’art, 9 del D. Lgs. 112/17 ed il DM del 4/7/2019 stabiliscono l’obbligo della redazione del bilancio sociale e le relative linee guida, a partire dall’esercizio 2020, per le imprese sociali (comprese le cooperative sociali).

L’articolo 14 del D. Lgs. 117/2017 ed il DM 4/7/2019 prevedono l’obbligo per tutti gli enti del terzo settore), della redazione del bilancio sociale, a partire dall’esercizio 2020. Lo schema che segue risponde a queste previsioni ed è applicabile a tutti gli enti del terzo settore, riportando specifiche alternative indicazioni laddove lo richieda la tipologia dell’ente, con principale riferimento alle cooperative sociali ex L. 381/91.

Il CDA ha individuato un gruppo di lavoro costituito dai responsabili/coordinatori di processo, coordinato dalla Direzione Generale.

Il gruppo di lavoro ha definito una bozza di struttura e una metodologia per la rendicontazione sociale, ha raccolto i dati economici, sociali, le registrazioni della Qualità e coinvolto i principali portatori di interesse attraverso – incontri – interviste individuali: – focus group – momenti di coinvolgimento strutturati – questionari”. La versione definitiva del Bilancio sociale è stata portata in Assemblea Soci contestualmente al bilancio d’esercizio per l’approvazione, prima di procedere alla comunicazione e divulgazione all’interno e all’esterno dell’organizzazione.