2 aprile 2014 Giornata mondiale per la consapevolezza dell’autismo

Avviso Messa di Pasqua

in occasione dell’avvicinarsi della Pasqua, parteciperemo ad una funzione con modi e tempi adattati ai nostri bambini e ragazzi grazie alla collaborazione della Parrocchia, degli operatori e delle famiglie.

 

 

 

 

 

LOCANDINA AUTISMOLOCANDINA 2 per le scuole

2 APRILE 2014

 VII Awareness annuale

GIORNATA MONDIALE PER LA CONSAPEVOLEZZA DELL’AUTISMO

promossa dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, 

La Soc. Cooperativa Sociale San Martino,

con il patrocinio

dell’Associazione “I Figli delle Fate “ – Angsa Siracusa, 

(Associazione nazionale dei genitori di bambini con sindrome autistica)

celebra la giornata proponendo  nei contesti dove opera

iniziative di sensibilizzazione sul tema dell’Autismo. 

Ispirandosi all’iniziativa promossa da Autism Speaks,( “La più grande organizzazione mondiale per promuovere la ricerca scientifica sull’autismo Autism Speaks, ha lanciato un’iniziativa battezzata ‘Light it up blue’ (illuminalo di blu) per sensibilizzare l’opinione pubblica: i monumenti del mondo, da New York a Rio de Janeiro, da Sidney a Roma, si illuminano di blu a testimoniare la sensibilità delle Città rispetto alla problematica dell’autismo. Le persone più sensibili avranno all’occhiello un nastro blu e metteranno una lampada blu alla finestra.”  )

La Soc. Coop. San Martinoche negli ultimi dieci anni, attraverso formazione, esperienza, convegni, progetti e ricerche è diventata, un riferimento importante nel territorio per la riabilitazione dei bambini con problemi di autismoha invitato a  “Colorare delle tinte del blu” i rispettivi ambienti dove opera , a portare  una Farfalla fatta di svariati materiali e di una sfumatura di blu ;

verranno inoltre proiettati filmati, raccontate storie e realizzati striscioni in modo da rendere accessibile ai più giovani l’informazione e sensibilizzazione sul tema dell’Autismo.

  • negli Istituti scolastici della città  dove svolge il servizio As. A. Com. (Assistenza all’Autonomia e alla Comunicazione ) finanziati dal  Comune ( scuola materna ,elementare e media )  e dalla Provincia (scuola superiore ).
  • al Centro di Riabilitazione “ ISOPTERA “ . in convenzione con ASP SR,  dove svolge servizi di riabilitazione socio- sanitaria integrata
  • sabato 5 Aprile, presso la  chiesa di San Salvatore dove in occasione dell’avvicinarsi della Pasqua, si svolgerà una funzione con modi e tempi adattati ai bambini.

 

la scuola è il luogo privilegiato per favorire l’integrazione! Insegnanti, educatori ed alunni a lavoro per vivere la giornata del 2 Aprile!

farfalle blu nelle scuole  per la giornata della consapevolezza dell'Autismo
IMG-asacom a lavoro
IMG-farfalle 3farfalle blu nelle scuole per la giornata
della consapevolezza dell’Autismo”Calimero e l’amico speciale” per spiegare ai più piccoli il valore della diversità….. e dopo …. si disegna l’amicizia!
farfalla 5
IMG-calimero a scuola 1 dis calimero

Scuole in festa!

farfalle blu

farfalle blu per la giornata della consapevolezza dell'Autismo farfalle blu

farf spinali 2androne archiafarf andrea

bettaLOCANDINA 2

La “Cultura dell’Autismo” 

L’Autismo è una diversità, molti studiosi oggi concordano nel dire che non è una MALATTIA ma un particolare funzionamento cerebrale, dal quale consegue un particolare modo di vedere il mondo.

Tale funzionamento, tutt’altro che raro, secondo gli studi più recenti riguarda il 2% della popolazione, con una maggiore percentuale di maschi rispetto alle femmine (4 a 1).

Ciò significa che ognuno di noi conosce sicuramente più di una persona autistica, a volte senza saperlo! Infatti, non sempre le caratteristiche di questo funzionamento sono così evidenti, e può capitare che una persona autistica non venga mai diagnosticata nella sua vita. Si tratta di quelle persone nelle quali il livello cognitivo e il linguaggio sono integri.

Dunque l’autismo presenta vari livelli cognitivi, da quadri di grave ritardo mentale a quozienti intellettivi nella norma o addirittura superiori alla norma!

Quali sono allora le caratteristiche che ci fanno capire che una persona è autistica?

In passato si descrivevano le persone autistiche chiuse nel loro mondo, incapaci di provare affetti ed emozioni.

Oggi sappiamo che non è così. Il cervello autistico non può  comprendere i segnali sociali che le altre persone leggono nelle espressioni del viso, nello sguardo, nella gestualità, inoltre anche il linguaggio verbale è pieno di metafore, di allusioni, di modi di dire che la persona autistica non può comprendere; se voi pensate quanto queste cose siano importanti nella nostra comunicazione quotidiana, capirete come una persona autistica possa sentirsi costantemente a disagio, come  in  un paese straniero di cui non conosca la lingua né le abitudini culturali  e come questo possa facilmente portarla a rinunciare a comunicare!!!

In realtà noi possiamo fare molto per  ridurre queste difficoltà, utilizzando un linguaggio semplice e supportandolo  con le immagini; infatti le persone autistiche comprendono molto meglio le immagini delle parole .

 Riguardo alle emozioni, oggi sappiamo che queste persone, hanno sentimenti e stati d’animo, che però non sempre riusciamo a capire, perché vengono manifestati in modo diverso! Così per esempio un bambino potrebbe manifestare la gioia di vedere la sua mamma, correndo avanti e in dietro anziché abbracciandola, oppure potrebbe urlare e picchiarsi perché è stanco.

Le persone autistiche possono avere anche delle difficoltà sensoriali, per cui sensazioni uditive, visive, tattili, olfattive e gustative per noi normali, possono  risultare letteralmente  insopportabili! Questo può scatenare comportamenti incontrollati, aggressivi o auto lesivi, soprattutto se la persona non è in grado di spiegare la causa del suo disagio.

La difficoltà a comprendere ciò che avviene intorno a loro fa si che queste persone stiano meglio  quando  il susseguirsi delle attività da  svolgere sia  descritto da un agenda visiva.

Infine è presente la tendenza a compiere gesti ripetitivi e senza scopo, come ad esempio girare su se stessi o dondolare; sembra che questi gesti abbiano lo scopo di rilassare la persona in momenti di tensione o di intrattenerla in momenti di noia; non bisognerebbe mai bloccare o rimproverare una persona per questo, al massimo si può provare a distrarla con attività più interessanti.

Le persone autistiche con alto livello cognitivo (ad alto funzionamento), presentano anch’esse interessi ristretti e ossessivi, spesso in ambito scientifico, ma anche tecnico, informatico e in varie altre discipline, raggiungendo spesso livelli di conoscenza talmente approfonditi da diventare vere e proprie autorità sull’argomento (si dice che Einstein, Newton, Kant , Galileo Galilei, e molti altri grandi nomi , fossero autistici).

Per concludere: non dobbiamo avere paura di loro! Come noi hanno desideri, preferenze, sentimenti e interessi, vanno rispettati nel loro modo di essere, perché l’autismo che non è una malattia, non può essere guarito, ma grazie al contributo di specialisti, familiari, insegnanti e amici, le persone autistiche, possono imparare a conoscere, se non a capire, meglio il mondo in cui vivono, a comunicare e a relazionarsi.

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